Poi salta a dirittura ad infilzare dettati e proverbi morali da servir di lettura al ragazzo, che li legge senza intenderli e senza profittarne, perché le idee astratte, di cui sono composti, ei non sa raccoglierle, non sa applicarle a' casi concreti.

Que' precetti, che allora venivano dettati da noi, non erano per comune nostra fortuna uditi da altra anima vivente che ne potesse redarguire la troppa presunzione; e come ignote a noi sono le regole dell'arte musica, e cosí rimanevano ignoti agli altri i delíri nostri intorno a lei.

Egli era di un carattere difficilissimo; violento, superbo, dispotico sopratutto; voleva che la duchessa non escisse mai, che non ricevesse alcuno. Ma che importava ciò a donna Livia? In questo si uniformava volontieri ai voleri del duca; ma la diffidenza, da cui comprendeva essere dettati, la offendeva, come la offendeva la sorveglianza continua, di cui si sapeva oggetto.

FABRIZIO. Ho sentito ancor dire «Tu hai tolto a menar l'orso a Modana». Che vuol dire? dov'è questo orso? PEDANTE. E' son dettati antiqui de quibus nescitur origo. FABRIZIO. Certo, maestro, che questa terra par che mi venga di buono. STRAGUALCIA. Ed a me vien di migliore, ch'io sento qua presso uno odor d'arosto che mi fa morir di fame. PEDANTE. Oh!

Tom: VIII. Comil. p. 487. I dettati del Papa sonano così: «Non vi ha al mondo che un solo nome, quello di Papa : egli solo può valersi degli ornamenti imperiali; a lui devono tutti i principi baciare i piedi; egli unicamente possiede facolt

Nulla di ciò nella Marianna; la tela semplicissima non isvolge che gli avvenimenti elementari e naturalmente dettati dal soggetto. Terza domanda: c'è dialogo? Il dramma di Paolo Ferrari ci risponde: No. =Marianna= (piano alla Baronessa): Spirito perverso, quanto vi detesto, (Ad alta voce stringendo la mano alla Baronessa con affettata amabilit

Dettati nel puro e gentile idioma toscano, questi libri parlano al fanciullo il suo linguaggio, lo dilettano, lo avvezzano a vedere, ad osservare il mondo esteriore, come ad amare il bene morale.

Beata carta, quanto tu devi tenerti piú felice dell'altre, poiché ella s'è degnata appoggiarci le belle mani! Mentre bacio questi caratteri parmi che baci quelle mani che l'han formati, quella bocca che gli ha dettati e quell'animo che gli ha concetti. MASTICA. Non tanti baci sopra baci; e che faresti a lei se cosí baci l'ombra delle sue mani? LAMPRIDIO. Oh, che parole dolcissime!

Tutti ragionamenti dettati dall'agonia del non doverla vedere più mai, quella bellissima che lo aveva ridotto a quel punto. Ma la era fatta, e non c'era rimedio. La giornata passò non affatto male, tra per l'operosit

Degli endecasillabi, dei settenarii, degli alessandrini, ecc., ecc., foggiati al vecchio stampo, servilmente ligi ai dettati di una prosodia che ha fatto il suo tempo, e incappucciati, per giunta, di quella grottesca majuscola, che fu il massimo obbrobrio di tutti i poemi apparsi in Italia da Dante a Manzoni.