Vietnam or Thailand ? Vote for the TOP Country of the Week !
Aggiornato: 20 ottobre 2025
Annetta ascoltava con ansiet
Siete voi che mi avete ridotta così: non voglio che nessuno mi vegga. Che cosa dici? Non mi capite dunque? gridò scoppiando finalmente in singhiozzi; poi si tirò il lenzuolo sul capo. La mamma rimaneva lì a guardarla sotto quel cencio poco bianco come se fosse morta; poi mormorò dogliosamente: Tina! L'altra scosse la testa sotto il lenzuolo. La mamma ascoltava distratta.
Nora non gli rispose; non lo vedeva, non lo ascoltava, non lo sentiva nemmeno. Essa vedeva e sentiva le risa di Evelina, dello zio Matteo, la sghignazzata del Kloss! Tutti, tutti, tutti ridevano di lei, e le passavano tutti dinanzi in quel momento!
Don Francesco ascoltava attentamente e non lo interrompeva.
Morello non lo ascoltava gi
Potrò sedermi ancora ai tuoi piedi, a cuccia, ascoltarti.... E ti dirò io l'antica poesia nostra.... Io la so; e non l'ho mai detta a nessuno, l'ho portata nel cuore per tutti questi anni, insieme al desiderio e al timore di rivederti.... Nicla ascoltava immobile, avvolta ella pure nell'illusione, con un sorriso piccolo sulle labbra, che diceva un piacere infinito.
Emilia ascoltava con pena questo racconto, che dava un colore poco favorevole al carattere di Marco. Un servizio che Montoni ricompensava così, non poteva essere che delittuoso; e si convinceva sempre più di non essere stata mandata in quel luogo se non per un colpo disperato.
Ho sempre ammirato il genio, sotto qualunque forma si mostri, e le opere della fantasia altrui hanno sempre potentemente eccitata la mia. Egli era felice, si vedeva, di aver trovato qualcuno che lo capisse davvero, e parlò delle sue più intime cose con un abbandono che forse stupiva lui medesimo. La confidenza ch'era nata così spontaneamente fra due che per natura erano tutt'altro che espansivi, doveva certo essere cagionata da una segreta e quasi magnetica simpatia. Egli si riscaldava sempre più parlando, ed io lo ascoltava con un interesse sempre crescente, finchè uscendo anch'io dalla mia riserva abituale, gli confessai quanta ammirazione il suo ingegno destasse in me, e quanta speranza io avessi ch'egli si acquisterebbe un posto imperituro nella storia dell'arte. I suoi occhi brillavano d'entusiasmo mentre io gli diceva queste parole d'incoraggiamento. Egli si accese sempre più, mi disse dei versi, ch'erano pieni, armoniosi, possenti. Poi mi narrò i suoi progetti; mi espose la tela d'un romanzo che aveva intenzione di scrivere; mi parve ricca di nuovi effetti e lo esortai ad incominciarlo prontamente. Parlando di argomenti mi raccontò come egli avesse anche un gusto speciale per i soggetti poco comuni, stravaganti, hoffmanneschi. Fra gli altri me ne raccontò uno che non aveva ancora tentato di scrivere, e che forse non tenterebbe mai, essendo difficilissimo, ma che da moltissimo tempo gli frullava nel capo. Era infatti molto strano e di una difficolt
Il conte di San Giorgio ascoltava senza battere palpebra, chè non voleva tradire un troppo vivo interesse per la giovane duchessa.
Egli assaporava con delizia la pace e la solitudine dei campi, ascoltava il ronzio degli insetti, lo stormire delle fronde, il canto degli uccelli, osservava attentamente l'aspetto vario e pittoresco dei monti e della sottostante pianura, che si perdeva da lontano nei vapori d'autunno.
Parola Del Giorno
Altri Alla Ricerca