Drictamente si potrebbe dire a loro quella parola: «Maladecti tiepidi! che almen fuste voi pur ghiacci. Se voi non vi correggete, sarete vomicati dalla bocca mia», per quello modo che decto t'ho. Ché, non levandosi, sonno acti a cadere; e, cadendo, sarebbono reprovati da me.

Appresso s'ebbe nuova che, da alcune fuste di turchi rapite, erano state condotte in Constantinopoli. Duo anni sono, ebbe nuova di Costanza sua moglie, ch'era schiava di un bassá, che, per esser decrepita, l'avrebbe venduta a buona derata; e che Cleria serviva un sangiacco fuor di Costantinopoli.

60 Van discorrendo tutta la marina con fuste e grippi ed altri legni loro, e da lontana parte e da vicina portan sollevamento al lor martoro. Molte donne han per forza e per rapina, alcune per lusinghe, altre per oro; e sempre da diverse regioni n'hanno piene le torri e le prigioni.

Innanzi vorrei che fuste ghiacci: cioè che inanzi vi fuste stati nel secolo con l'obbedienzia generale, la quale, a rispecto del fuoco de' veri obbedienti, si mostra quasi uno ghiaccio; e però dixi: «almeno fuste voi pure ghiacci». Hotti dichiarata questa parola, acciò che in te non cadesse errore di credere ch'Io el volesse piú tosto nel ghiaccio del peccato mortale che nella tiepidezza della inperfeczione.

Si mise il vento; fu spiegata la vela quadra che un istante palpitò malsicura: li uomini, rotti dalla fatica, si accasciarono sotto i banchi all’ombra. E il pilota, ch’era un erculeo vecchio della terra di Natolia, chiomato come un barbaro, scorse tre fuste di corsali appressarsi dalla parte di levante, e disse, piegando i ginocchi davanti al fanciullo:

75 Non men di me tormi costei disia di servitù, pur che ne venga meco, che così spera, senza compagnia de le rivali sue, ch'io viva seco. Ella nel porto o fuste o saettia far

Nel cognoscimento di te t'aumiliarai vedendo te per te non essere, e l'essere tuo cognoscerai da me che v'ho amati prima che voi fuste; e per l'amore ineffabile che Io v'ebbi, volendovi ricreare a grazia v'ho lavati e ricreati nel sangue de l'unigenito mio Figliuolo sparto con tanto fuoco d'amore.

Adunque portate virilmente, altrimenti non sareste dimostrareste d'essere sposi della mia veritá e figliuoli fedeli, che voi fuste gustatori del mio onore della salute de l'anime. Come ogni virtú e ogni defecto si fa col mezzo del proximo. Ché io ti fo a sapere che ogni virtú si fa col mezzo del prossimo, e ogni difecto.

Io v'amai prima che voi fuste; e questo videro e cognobbero questi miei dilecti. E però m'amavano ineffabilemente e, per l'amore che essi avevano, speravano con tanta larghezza in me e in neuna cosa temevano.

Non egli, che non mi cerca adimanda l'aiutorio e providenzia mia se none in colpa di peccato, in delizie, ricchezze e stati del mondo: ma l'amore mi costrigne, perché v'amai prima che voi fuste; senza essere amato da voi, Io v'amai ineffabilemente. Essi mi strengono con le lagrime, umili e continue orazioni. Chi gli fa gridare?