Arrivammo, ch'era ancor notte, a Girona, dove re Amedeo, accolto, a quanto si dice, festosamente, pose una lapide nella casa abitata dal generale Alvarez durante il celebre assedio del 1809; attraversammo la citt

PRUDENZIO. Vade ad furcas. MALFATTO. Te venga pur a voi. Ha' visto che bella cosa, che non vol ch'i' canti? LUZIO. Come se declinano le coregge, mastro? PRUDENZIO. Hoc: crepidum, crepidi. LUZIO. «... ego tiro crepida». MALFATTO. Che diavolo descrezione è la vostra? Tutto oggi volete parlare voi. PRUDENZIO. S'io piglio un lapide, te farò... E tu fa' ch'un'altra volta non me meni tanto el capite.

Dove riposa adesso il corpo di Beatrice? Dalla chiesa di San Pietro in Montorio è scomparsa la Trasfigurazione di Raffaello e con essa la lapide della Vergine tradita. Però il quadro della Trasfigurazione, collocato in sede più degna, riceve tuttavia gli omaggi della posterit

All'improvviso scorsi d'innanzi a me una lapide nuova; era di marmo bianco, semplicissima nel disegno e non abbondava di iscrizioni. Il cuore martellavami il petto come volesse spezzarlo. M'accostai a quella tomba e vi lessi commosso queste bibliche parole: "Perchè mi hai tu abbandonato?" so che la pomposa eloquenza m'abbia mai cercato il cuore così profondamente.

In mezzo alla solitudine selvaggia del capo Circeo, sul lembo estremo dell'antico dominio papale, questa iscrizione sul pallido marmo mi affascinò con tale forza storica, come se fosse di un passato molto più remoto e come se appartenesse alla stessa epoca della lapide che, nel palazzo municipale di Terracina, eterna la memoria del prosciugamento delle paludi pontine eseguito dal gran re dei Goti, Teodorico.

Il capitolo della cattedrale l'onorò di solenni funerali ed io gli feci collocare sulla tomba una lapide che ricorda il suo nome e le sue virtù; ma non potevo consolarmi di non esser giunto in tempo di chiudere gli occhi al mio benefattore, del quale conserverò fin che vivo la più grata ed affettuosa memoria.

Così la lapide: ma le cronache soggiungono che pochi facessero pro dell'avvertimento, perchè quelli che andavano col

Entrando nel cortile che precede la chiesa provai un disinganno: la facciata cui si accede per un ampia gradinata, il vestibolo a foggia di porticato, promettevano assai poco. Trovai in questo vestibolo una statua di Pio VI e una lapide in onore di Pio IX, per aver questi ristabilito il patrimonio del monastero. Ma appena entrato nella chiesa provai una grata sorpresa trovandomi in un tempio a tre navate, vasto, di proporzioni armoniche, bello, chiaro, ad archi a sesto acuto, con il coro separato solo da una cancellata, il tutto di una semplicit

Il terreno imbiancato aveva aspetto d'una lapide immensa, e le croci nere parevano un epitafio scolpito... Stampavamo l'orma dei nostri passi sulla neve, e ci inoltravamo taciti e mesti. Ci arrestammo innanzi ad una lapide di marmo bianco, su cui non ancor rose dal tempo si leggevano le parole bibliche: PERCH

Mi avviene talora di trovare una data, un nome o un pensiero, o inciso su corteccia di albero, o scritto su parete o su margine di libro, come troverei una croce o una lapide che mi additasse una solitaria sepoltura, ma con una commozione più dolce e più confortante. La grandezza è solitaria. Si direbbe anzi che la solitudine è condizione della grandezza.