Rimasti soli, Attilio, scusandosi con gli obblighi del proprio ufficio, gli avea rivolto questa domanda: Qualcuno pretende che sia corsa qualche relazione fra lei e una donna legata in qualche modo col defunto De Boni. È vero? Don Luigi s'era turbato forte, e impallidendo subitamente, a capo basso, aveva risposto: È vero. Esiste un figlio di questa donna! Legittimo? No.

E in capo a due giorni Olga pensò bene di ricevere un telegramma di suo marito, il quale le chiedeva di venire a raggiungerlo, scusandosi di non poter egli stesso recarsi a riprenderla, per affari molto intricati, della cancelleria, s'intende. Giuliano, quando seppe di questo telegramma, ebbe un momento di viva irritazione.

Però a sera, verso le nove, dopo aver tenuto per un poco compagnia alla signora Chiara, ella chiedeva con manifesto dispiacere di potersi ritirare. Diceva di sentir bisogno di riposo, di avere la testa confusa e indolenzita. E se ne andava scusandosi, rammaricandosi di dover lasciare la signora, ringraziando per le premure con cui tutti si interessavano a lei. Non è nulla, ma nulla affatto.

Gli venne il desiderio di darsi per malato, di scrivere scusandosi, ma come faceva a disertare il suo posto quella sera appunto in cui doveva tutto vedere, tutto osservare per iscrivere uno di quei racconti brillanti nei quali mancavano soltanto l'ortografia e la sintassi, che il Suardi aveva cura di aggiungervi prima di mandarli in tipografia?

Prospero Anatolio non si dava di ciò alcun pensiero, lasciava ogni cura alla moglie scusandosi col dire che ella era una benedetta donna, che si sarebbe arrabbiata se lui avesse voluto aiutarla. In verit

Qui, mentre l'ostessa andava e veniva col meglio della sua cucina, scusandosi di non poter fare di più a cagione dell'ora bruciata, i suoi due forestieri si scambiavano le prime parole un poco ordinate, i primi pensieri un po' riposati, riandando i giorni dolorosi della loro separazione. Che orrore, Fior d'oro! E che angoscia, la mia, pensando a quello che tu dovevi soffrire!

Il grido degli offesi Napolitani giunse fino ad Innocenzio IV, che considerando se un potente esercito fosse presentato alle frontiere del Regno avrebbe potuto agevolmente sottometterlo, tirando partito da quegli umori, spedì il suo Segretario Maestro Alberto da Parma in Inghilterra per farne proposta a Riccardo Conte di Cornovaglia, fratello di Enrico III. Riccardo ricusò il partito, scusandosi col dire, lui essere fratello d'Isabella ultima moglie di Federigo, ma infatti perchè nudriva ambiziosi disegni sopra l'Impero.

Senza più curarsi di lei, il professore si voltò verso Bardelli per domandargli se avesse finito la traduzione di certi passi d'una recente opera tedesca. Fra tre o quattro giorni rispose l'assistente le spedisco ogni cosa. Varedo parve sconcertato dall'annunzio. Ah, Bardelli mio, questa volta ha dormito. È una cinquantina di pagine fitte, sa, professore osservò l'altro, scusandosi.

Poi avendo ricondotto il discorso sull'editore tedesco, il quale esigeva un'altra cerna di tutte le musiche di Giorgi per non presentarne al pubblico che le più tipiche e le migliori, Bice l'interruppe ancora per chiedergli se avesse finito di scrivere quella prefazione. L'altro sorrise scusandosi: allora ella si offerse di aiutarlo. Non sar

Mio figlio ebbe una chiamata per telegrafo dalla sua miniera, e vuol partire con la prima corsa per Piacenza ella disse alla signora Osnaldi, scusandosi di lasciar la festa. Indi, facendo segno alla Giulia Dal Bono di avvicinarsi, la ragguagliò in due parole dell'accaduto, e le soggiunse a bassa voce: Se tu potessi trattenerlo....