Vietnam o Thailand? Vota per il TOP Country della settimana!
Vuoi digitare più velocemente? Esercitati con un typing test o divertiti con typing games!
Aggiornato: 22 ottobre 2026
Doppo, presa la pezzetta di levante, si dipinse un viso che pareva una mascara modanese: e, poi che si fu lisciata a suo modo, cominciò a mettersi tanti fiori in seno e agli urecchi che la pareva un maggio; e, guardandosi nello specchio e parendole che non campeggiassino a suo modo, forse dieci volte li levò e ripose, tanto che mi venne a noia e me ne partii senza voler vederne la fine.
Il povero Prete era come colui, che, essendo lontano da casa, sorpreso da un rovescio di acqua nell'aperta campagna, piega le spalle, e sta a pararne quanta Dio ne manda. Però, percosso dall'abbominazione dell'ultimo rimprovero, levò gli occhi al cielo, e non potè trattenersi da dire: In quanto a Verdiana, Eccellenza, ch'è la fantesca la quale io tengo in casa, le giuro per Quello, che non vuol che giuriamo, ella è si antica, da potere aver portato sassi quando fabbricavano il Colosseo. Ma pare a lei, che un uomo della mia et
Donna Laura attraversò la piazzetta. Il suono de’ suoi passi su le pietre fece risvegliare un mendicante che si levò su i gomiti e, tenendo li occhi ancora chiusi, balbettò macchinalmente:
Suvvia! disse il Collini. Che cosa vi ho mai rifiutato, io? Non sono ricco, e mi levo, sto per dire, il pan di bocca per voi. Volete di più? Fin dove la mia borsa consentir
Noi passavam su per l'ombre che adona la greve pioggia, e ponavam le piante sovra lor vanita` che par persona. Elle giacean per terra tutte quante, fuor d'una ch'a seder si levo`, ratto ch'ella ci vide passarsi davante. <<O tu che se' per questo 'nferno tratto>>, mi disse, <<riconoscimi, se sai: tu fosti, prima ch'io disfatto, fatto>>.
Egli levò gli occhi in alto, serenamente, poi quasi calmo: Adesso, egli disse interrompendola, come in quel giorno la parola di mia madre mi è sacra.... Se una colpa c'è stata nel passato lontano, una colpa che l'inesperienza, la giovinezza e la fatalit
Come mai in quel guasto cuore di ribaldo germinavano i versi del Rondeau: «Deux étions et n'avions qu'un coeur»? Folco guardò dentro gli occhi la fanciulla, che sembrò smarrita, fuor del mondo, sorpresa. Ella si levò per affacciarsi alla finestra a respirare.
Sotto la pupilla immobile, grave, severa del Galli, gli era mancata la voce; sulla fronte gli spuntavano, rilucevano spesse e minute le goccioline di sudore: quando l'altro, finalmente, gli levò gli occhi di dosso per mettersi a leggere l'articolo, respirò, riprese fiato.
Udimmo un rombo, uno scoppio, uno schianto e dal posto ov'era l'albero si levò un fumo nero e lento, che rimase lì quasi immoto. L'ombra riprese, sottovoce: Signor tenente...
Gaetano! soggiunse la madre. Che cosa volevi dirmi? Niente, niente; non serve, rispose Tognetti, che si era posto di cattivo umore, e andava guardando in cagnesco don Omobono. Questi se ne accorse, e si levò in piedi. La non s'incomodi, sor prete, disse il giovane. Rimanga seduto. Oh no, signore! anzi me ne vado via. Signora Maria, vi riverisco. Signor Gaetano! Le son servo.