LECCARDO. Voi elegeste il peggior luogo, perché il sole vi feriva negli occhi; e poi quello occidente porta seco malaugurio: che dovevate esser ucciso. MARTEBELLONIO. L'arte tua è della cucina e appena t'intendi se la carne è ben allessa. Che téma ho io del sole? con una cèra torta lo fo nascondere coperto d'una nube.

Degnati in campo al più sublime onore, Scelti fra tanti a dilatar l'Impero, Dovevate fuggir colmi d'orrore Non per altre arme, che d'un sol guerriero? Or come dal mar l'alba vien fuore Pur di ratto fuggir fate pensiero, Perchè di gente tal possa vantarmi, Eterna infamia del mestier de l'armi?

Allora dovevate costituirvi rivoluzionarî davvero: cacciare un grido all'Italia, e lanciarvi innanzi. Dovevate prefiggere ad ogni atto della vostra esistenza politica il pensiero d'indipendenza, d'unit

Signoradisse Emilia commossa, «voi glie ne faceste domanda? Certo che glie l'ho fatta! non dovevate credermi imprudente tanto da pensare che l'avrei trascurata. Cielo» sclamò la fanciulla; «quale idea si far

Che intendete di dire, malcreato? gridò egli inviperito per la tracotanza del figlio. Che per me, padre mio, non dovevate inginocchiarvi davanti a nessuno, foss'anche un duca della casa di Lorena, tanto più recente della vostra.

Comprendo il vostro dolore, ma dovevate pur essere preparata a sopportarlo. Voi faceste di tutto per stornare i nostri sospetti e il rimorso di avergli nuociuto non può tormentarvi. Ma la verit

"P.S. Consegnate, sul momento, almeno duecento cinquanta lire. Non dovevate promettere "senza fallo." In tal caso io avrei gi

Signor mio, disse egli, per rispondere alla esclamazione dell'altro, sono appena suonate le dieci.... , , sta bene; non dicevo per questo; ripigliò Bonaventura. Mi sapeva mill'anni di vedervi a giungere, perchè il tempo stringe. Veniamo a noi; che cosa avete fatto? Non tutto; il Guercio non l'ho veduto. Dovevate trovarlo ad ogni costo; rispose asciutto il gesuita.

«Messere lo Re, tristo è chi perde; voi per vincere dovevate fare questo; il nemico non si lasciò andare all'amo; provvedasi ch'ei vi sia costretto.» «Esponete, Giordano

Meno male! esclamò allora il professore. Se tu sapessi quante volte il conte oggi stesso mi ha chiesto di te! Gli feci presente che vi dovevate essere incontrati ier l'altro sul crocicchio di Leonacco. Se ne ricordava. Però l'incontro è stato così momentaneo pare proprio alla svoltata dello stagno che egli nella rapida corsa de' due carrozzini non potè distinguere se non vagamente una signora con un velo in capo, e seppe dal fattore Beppo chi tu fossi, solo quando il nostro calesse era gi