De l’un dirò, però che d’amendue si dice l’un pregiando, qual ch’om prende, perch’ ad un fine fur l’opere sue. Intra Tupino e l’acqua che discende del colle eletto dal beato Ubaldo, fertile costa d’alto monte pende, onde Perugia sente freddo e caldo da Porta Sole; e di rietro le piange per grave giogo Nocera con Gualdo.

Non dei più ammirar, se bene stimo, lo tuo salir, se non come d’un rivo se d’alto monte scende giuso ad imo. Maraviglia sarebbe in te se, privo d’impedimento, giù ti fossi assiso, com’ a terra quïete in foco vivo». Quinci rivolse inver’ lo cielo il viso. Paradiso · Canto II O voi che siete in piccioletta barca, desiderosi d’ascoltar, seguiti dietro al mio legno che cantando varca,

Uomini d’alto affare, grandi ufficiali della corona, gentiluomini, ed ogni sorte di curiosi, tutti si affollavano intorno alla caravella che ritornava dalla scoperta di un Mondo; fu poca la tristezza di coloro che vedevano assicurata quella strepitosa conquista alla Spagna, mentre il Portogallo era stato il primo a cui Cristoforo Colombo aveva offerto di tentare l’impresa.

De l’un dirò, però che d’amendue si dice l’un pregiando, qual ch’om prende, perch’ ad un fine fur l’opere sue. Intra Tupino e l’acqua che discende del colle eletto dal beato Ubaldo, fertile costa d’alto monte pende, onde Perugia sente freddo e caldo da Porta Sole; e di rietro le piange per grave giogo Nocera con Gualdo.

³⁶⁸ Vedi nel presente vol., p. 42. Dame d’alto lignaggio, costoro brillavano con l’ideale di loro gentilezza nei circoli, con la prestanza di loro signorilit

così da questo corso si diparte talor la creatura, c’ha podere di piegar, così pinta, in altra parte; e come veder si può cadere foco di nube, l’impeto primo l’atterra torto da falso piacere. Non dei più ammirar, se bene stimo, lo tuo salir, se non come d’un rivo se d’alto monte scende giuso ad imo.

Il profumato Pompon, dandy asiatico d’alto lignaggio, animaletto camuso e petulante, che odio, quanto mi piacete voi, divina Madlen, è seduto nel bel mezzo d’una comoda poltrona, e, senza muovere i suoi rotondi occhi umanissimi, ci osserva con albagìa.