E piú crudelmente sarai cruciato che gli altri: staracti a mente alora di cacciare il dimonio col dimonio della concupiscenzia. E l'altro misero, che andará la creatura a lui che l'absolva perché sará legata in peccato mortale, e egli la legará in cotale e maggiore, e per nuove vie e modi cadrá in peccato con lei. E se ben ti ricorda, tu vedesti la creatura con gli occhi tuoi, a cui egli toccò.

E piú che, alcuna volta, sentendo in alcuno modo la consolazione e visitazione mia in , e poi partendosi, andará dietro per la via che tenne quando la trovò, per trovare quella medesima. Essendo ella ignorante, cercará pure in quello modo come se ella volesse ponere legge allo Spirito sancto.

ALBUMAZAR. Con la misura tua misuri tutti gli altri: «la cosa andará da zingano a giudeo». GRAMIGNA. Fai ora come or ti avessi a conoscere. Orsú, andiamo. Io pensava che fosse trasformato tra la carne e la pelle; ma or come sono trasformato di volto cosí ancora mi sento trasformato di cervello.

È questa la puritá che Io richeggio al mio ministro quando egli va a celebrare a l'altare? Questa è la puritá che egli porta: che la mactina si levará con la mente contaminata e col corpo suo corrocto, stato e giaciuto nello immondo peccato mortale, e andará a celebrare. O tabernacolo del dimonio, dove è la vigilia della nocte col solenne e devoto Offizio? dove è la continua e devota orazione?

Certo ch'in qualcun altro suo negozio se andará ad occupare. Ma... MASTRO ANTONIO. Volemo andare a disnare, misiere? ché ora. PRUDENZIO. No, no. Aspettiamo un poco questo puerculo nostro discipulo, nunzio di certe nostre imbasciate. MASTRO ANTONIO. E molto lontano? PRUDENZIO. In capite a questa via deambulatoria.

El misero ministro andará per fare quello che debba fare; e una parola che gli sia decta ingiuriosa o una mala miratura che gli sia facta, per timore non se ne impacciará piú. E alcuna volta gli sará donato; unde, fra el dono e il timore servile, lassará stare quella anima nelle mani delle dimonia, e daragli el sacramento del Corpo di Cristo, unigenito mio Figliuolo.

L'amore ignorante in essa allegrezza non cognosciarebbe l'inganno del dimonio, non andando con altra prudenzia; ma, se con prudenzia andará, vederá se l'allegrezza andará con l'affecto della virtú, o o no, e cognoscerá in questo modo se ella sará da me o dal dimonio la visitazione che riceve nella mente sua.