Il Sappia era uno dei tre a cui la cortigiana parigina impartiva i suoi favori lei credeva in gran segreto, per soddisfare a' imperiosi bisogni di donna afrodisiaca, e al suo bilancio eternamente in deficit, come quello del regno d'Italia; malgrado che a rimpinzarlo ci avessero gi

Perdonate, sapete, se pago di questa moneta i favori dell'Illustrissimo; ma in capo mi frullano certe fantasie così nere, che temo non mi faccia mal pro il suo gran pranzo, a cui son venuto in mal'ora. Confesso, che ne abbiam sentito di belle; cose, cose.... che fanno angoscia allo stomaco.... scusatemi un po'.... Lo dite dunque anche voi, dottore?

Per che assai manifestamente appare quanto sieno vòti di veritá i favori de' popoli, e quanta fidanza si possa in essi avere.

E tutti questi vantaggi, tutti questi favori della natura sono annientati dalla connivenza, dal mutuo accordo de' preti con un pessimo governo. Voi trovate miseria, ignoranza e debolezza, umiliazione allo straniero ove dovreste trovare abbondanza, sapienza, forza e fronte alta contro ai prepotenti.

Di questa anarchia fu data una spiegazione malevola da coloro i quali affermarono che l'on. Giolitti la favorì coscientemente per lasciare al successore una tristissima eredit

Secondo le dottrine di Carpocrate e di suo figlio, nessuna donna aveva il diritto di rifiutare i suoi favori a chiunque gliene facesse richiesta in virtù del diritto naturale.

O soprana bontá, quanti sono i favori che oggi tu mi concedi! dolevami di aver una femina, poi di averla perduta; or ho una figlia e un nipote di lei. Mi par mille anni di riveder l'una e l'altro, ché, dubitando di non averla a veder in eterno, sto con uno accesissimo desiderio di rivederla. DULONE. Ascoltate tutta l'ambasciata. ARREOTIMO. Non posso ascoltare, vieni ché me la dirai poi dentro.

Orrida figura, dico, perchè sapeva scendere nei penetrali di quell'anima di Lucifero e come Lucifero adorna di belle esterne forme. Tale era questo demone a cui natura era stata prodiga di favori per sventura dei suoi simili.

E tuttavolta nel mondo governa qualche cosa più potente della logica, ed è la convenienza. Io non ricorderò, Eminentissimo, per quanti favori mi chiami legato alla sacra persona di Sua Santit

Caro Paggi, cominciai con quella maggiore disinvoltura consentitami dal minuto critico, ma pronunciai il cognome con una sola g, ciò che non favorì troppo la ricuperazione della seriet