Qualche volta si mostrava scettica per strappargli ogni illusione, e pensava: «Meglio che disperi e non mi ami, che amarmi a quel modoUn giorno che le signorine Asting parlavano di due innamorati da fatto diverso, disse: Se avessero preso del chinino, questa catastrofe non sarebbe accaduta. Il chinino è un calmante eccellente pei nervi; e l'amore non è che una malattia nervosa.

La sera, Fausto e la Contessa si rividero al passeggio, l'indomani alla fonte, e così via, come accade sempre alle acque ed ai bagni. Si fa vita insieme e si è presto amici. Erano sempre contenti di ritrovarsi, si mettevano subito in allegria. Ma non erano mai soli. La Contessa giungeva inevitabilmente accompagnata dalle signorine Asting, e la conversazione era generale.

Ed il presentarli anche quando non sono riesciti nevvero? soggiunse tutto umiliato il povero Fausto, che avrebbe voluto ritirare il suo. Come vede... rispose la contessa accennando a lui. Ma lo disse ridendo per togliere l'amarezza a quell'ironia. Poi troncò quel discorso, presentò Fausto alle signorine Asting, agli altri conoscenti, e s'avviò per cercare il suo bicchiere.

Era risoluto a parlare, ad uscire da quell'incertezza ad ogni costo, a costo di fare una dichiarazione d'amore sul dorso di un asino. Appunto in quel giorno il seguito della Contessa era al gran completo. Oltre alla signora Asting, le figlie, i conoscenti soliti, c'era un giovine di Milano arrivato allora, che le portava una grande provvista di novit

La Contessa era seduta sul divano colla signora Asting e la signorina maggiore. Le altre sorelle sonavano un pezzo a quattro mani!!!!

Non era al casino ieri sera? domandò Fausto. E vedendo che la contessa lo guardava ridendo, soggiunse: È anche questa una rima obbligata? Ed anche questa è la quarta volta che si ripete, perchè lei è il quarto conoscente che incontro. No, al casino non c'ero. La signora Asting non ci andava, e non mi trova abbastanza vecchia per affidarmi le sue figlie. Non potevo andarci sola.

Tuttavia la Contessa provò un sussulto al cuore a quella confessione. Ma le signorine Asting si mordevano le labbra come per reprimere una voglia di ridere che non avevano, e lei rispose: Ah! allora la compiango. Perchè? domandò Fausto. Perchè è capitato qui dove siamo tutta gente prosaica. Non credono all'amore? ; ci crediamo, come alla febbre; e consigliamo il chinino.