Sapevo benissimo ciò che voleva farmi intendere e la credetti una vendetta della sua gelosia. Tentava egli avvelenarmi l'avvenire? Lo interruppi con ira, ne lo accusai. Egli protestò, convulso, pallido come un morto. Replicai, mi rispose.

Mi accusai d'una profonda inquietudine per la morte d'un uomo che disperatamente l'aveva voluta. Da lui lo apprendesti?! Lo appresi da lui, attraverso la maschera che egli s'imponeva. Nessun uomo che molto ami una donna da cui non sar

Davvero! risposi, io invece, pensando alla vostra malinconia subito ne accusai una passione infelice, non sapendo quale sventura vi avesse potuto colpire.

Omai puoi giudicar di quei cotali ch'io accusai di sopra e di lor falli, che son cagion di tutti vostri mali. L'uno al pubblico segno i gigli gialli oppone, e l'altro appropria quello a parte, si` ch'e` forte a veder chi piu` si falli. Faccian li Ghibellin, faccian lor arte sott'altro segno; che' mal segue quello sempre chi la giustizia e lui diparte;

Omai puoi giudicar di quei cotali ch’io accusai di sopra e di lor falli, che son cagion di tutti vostri mali. L’uno al pubblico segno i gigli gialli oppone, e l’altro appropria quello a parte, ch’è forte a veder chi più si falli. Faccian li Ghibellin, faccian lor arte sott’ altro segno, ché mal segue quello sempre chi la giustizia e lui diparte;

Omai puoi giudicar di quei cotali ch’io accusai di sopra e di lor falli, che son cagion di tutti vostri mali. L’uno al pubblico segno i gigli gialli oppone, e l’altro appropria quello a parte, ch’è forte a veder chi più si falli. Faccian li Ghibellin, faccian lor arte sott’ altro segno, ché mal segue quello sempre chi la giustizia e lui diparte;

Omai puoi giudicar di quei cotali ch'io accusai di sopra e di lor falli, che son cagion di tutti vostri mali. L'uno al pubblico segno i gigli gialli oppone, e l'altro appropria quello a parte, si` ch'e` forte a veder chi piu` si falli. Faccian li Ghibellin, faccian lor arte sott'altro segno; che' mal segue quello sempre chi la giustizia e lui diparte;