È l'area di questo giardino perfettamente circolare, di piedi 250 di diametro, chiusa di sodo muro, che termina ad alto con una bella cornice di marmo istriano, sormontata da un podio o ringhiera, che regna tutto all'intorno, di colonne e pilastri destinati a sostenere li busti de' più celebri professori, tra' quali si vede quello dell'illustre Pontedera collocatovi per decreto del magistrato nel 1760, interrotti da vasi di marmo con piante e fiori di metallo per maggior decoro e adornamento del giardino. Quattro maestosi portoni forniti di gran cancelli di ferro e bronzo, e fiancheggiati da robusti pilastroni di marmo rustici, a' quali servono d'acroterj otto smisurati vasi di marmo di leggiadra forma con piante e fiori di metallo, s'aprono ai quattro venti principali rimpetto uno all'altro, e corrispondenti alli due principali viali del giardino, di cui forma il centro una gran vasca di marmo circondata da sedili e selciato di marmo con un bel getto d'acqua nel mezzo. Dei quattro portoni quello al ponente serve d'ingresso; gli altri tre mettono in altrettanti ricinti di figura parimente circolare, chiusi di carpine e adorni di fontane e statue, con muricciuoli e basi all'intorno da collocarvi vasi con piante vive nella bella stagione. L'area tutta è principalmente divisa in otto spalti, che formano altrettanti separati parterre alquanto più rilevati del piano de' viali, quattro perfettamente quadrati e quattro in semicerchio che segue l'andamento del muro maestro, tutti chiusi da cancelli di ferro con una bella fontana di marmo nel mezzo. Aggiugne vaghezza e nobilt